“Borghi dell’Esperienza” Emozione e Apprendimento

“Borghi dell’Esperienza” Emozione e Apprendimento è un progetto promosso da Confcommercio Forlì in collaborazione con le Fattorie Faggioli e con il contributo della Regione Emilia Romagna. Obiettivo: quello di proporre un percorso sulla Via Emilia, in Val Tramazzo, in Val Montone, in Val Rabbi, in Val Bidente  che sia, prima di tutto,  una scoperta dell’anima di un luogo e della sua gente.

Uno degli obiettivi raggiunti con questo progetto è stato quello di aver confermato che le nostre comunità locali, i nostri Borghi, le nostre vallate possono proporre esperienze di valore, innovative, interessanti per vivere un soggiorno memorabile in uno scenario suggestivo, immerso nella cultura e nelle atmosfere di Borghi unici nel loro genere, con una storia antica e in una natura affascinante ed intatta. Un’esperienza unica e irripetibile, grazie ai fil rouge creati per il “consuma-attore” che sceglie il “palinsesto” di suo interesse, combinando itinerari in luoghi diversi con percorsi di approfondimento multisensoriale, in parte pre-acquistati, in parte acquistati sul luogo.

  E’ un progetto “smart” in piena sintonia con le linee guida regionali della Destinazione Romagna che comprende i territori di Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna, Rimini e che ha l’obiettivo di dare più attenzione alla valorizzazione turistica dei territori. L’eco internazionale è dato dai giornalisti Cesare Zucca, Philip Sinsheimer, Pauline Fitzgerald, Silvia Donnini, Desmond O’Grady, Roy Berardi e Michele Maldini che, presenti all’incontro di presentazione del progetto, hanno conosciuto il territorio e le Comunità Ospitali dei Borghi forlivesi attraverso un eductour che abbiamo organizzato sulla Via Emilia, in Val Tramazzo, in Val Montone, in Val Rabbi e in Val Bidente.     

Grazie all’autenticità della proposta,  i Borghi Autentici d’Italia hanno visto nelle Comunità Ospitali quell’unità d’intenti fra il settore agricolo e quello turistico, da sempre nelle corde dell’assessore regionale all’agricoltura, dott.ssa Simona Caselli, così come negli obiettivi dei presidenti dei tre GAL della Destinazione Romagna, Ilia Varo Valli Marecchia e Conca, Bruno Biserni L’Altra Romagna, Lorenzo Marchesini Delta 2000.

Didattica, produzioni tipiche, benessere per una nuova accoglienza agrituristica

Percorso formativo “Attività Agrituristica e Fattoria Didattica” con un gruppo d’imprenditori veneti impegnati nello sviluppo di nuove formule d’accoglienza, didattica, produzioni tipiche, benessere, confrontandosi, in giornate full immersion alle Fattorie Faggioli , con le dinamiche rurali della Romagna.

Nonostante la ricchezza naturalistica, culturale ed artistica del territorio nel quale sono inserite le imprese rurali fanno scarso utilizzo delle sinergie che si possono costruire sul territorio attraverso la collaborazione pubblico-privato. Per riformulare una nuova tipologia di lavoro, è necessario quindi creare la filiera territorio: agricoltura-turismo-ambiente-cultura per costruire una proposta in cui l’Agriturismo sia, di fatto, un vero e proprio progetto culturale, una “leva” per far arrivare gli ospiti e farli sentire “a casa”, un ponte fra campagna e città.

In un contesto globale – aggiunge Doriano Canal, coordinatore del percorso formativo CIPAT , finanziato dal PSR Veneto – si avverte sempre più la necessità di diventare competitivi, pur mantenendo le autonomie e le particolarità territoriali. Le aree rurali rappresentano contesti straordinari in cui vivere esperienze del buon vivere che possono essere riportate all’attenzione di tutti se ritornano ad essere spazi di relazione e di socialità. Aggiornare le risorse umane già operanti e formarne delle nuove è quindi l’obiettivo di questo percorso formativo