Destinazione Sila non si ferma – 2020

Vi aspettiamo, domani 9 aprile alle ore 16:30, in web conference dal tema “Modelli e strumenti di animazione territoriale per destinazioni ecosostenibili”. Si parlerà di turismo #ecofriendly quale movimento sociale e globale che nel “dopo” covid-19, sarà la carta della fiducia “sicurezza” per i diversi ambiti socio-economici dei territori nei nostri #BorghiAutenticidItalia.

L’idea del turismo eco-friendly prevede una valorizzazione della qualità dell’esperienza turistica in “sicurezza” e un’immersione del viaggiatore nella cultura locale del territorio, basandosi prima di tutto sul rispetto. Rispetto per le tradizioni e le persone, l’ambiente, l’ecosistema e tutto ciò che fa parte del territorio visitato. E, anche se oggi, purtroppo, siamo in piena emergenza, dobbiamo progettare e lavorare per il “dopo”, perché non possiamo perdere la filiera turistica e non sarà sufficiente un finanziamento per recuperarla. Questa è la nostra grande preoccupazione.

Dobbiamo “trasformare una sfida pressante in un’opportunità unica” in cui lo sviluppo economico davvero sostenibile dovrà tenere conto dello stretto legame tra la salute ambientale e quella umana, puntando, in particolare, all’aumento della biosicurezza Turistica.

Sarà trasmesso in diretta Facebook, sulla pagina Destinazione Sila.
Link https://www.facebook.com/silafelicedistupirti

#destinazionesilanonsiferma

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Videoconferenza con Andrea Corsini – Assessore al turismo in Emilia Romagna

Incontro in videoconferenza con Andrea Corsini, assessore della nostra Emilia-Romagna, instancabile nella operosità per sostenere il turismo regionale in questo grigio periodo. Sono incontri che aiutano a sentirci “gruppo”, “team” in cui la sinergia e la condivisione delle idee-progetto aiutano a non mollare mai! Ora è importante organizzarsi e progettare per il “dopo”, anche se oggi, purtroppo, siamo ancora in piena emergenza. Sostenere la filiera turistica, vuol dire sostenere un Territorio, l’intero sistema del welfare territoriale. La convinzione è che con imprenditori validissimi e un’ottima amministrazione si arriverà al giusto risultato. Uniti “Ce la faremo”. Organizzato da Massimo Feruzzi, l’incontro ha visto la partecipazione di Emanuele Burioni, direttore APT servizi Emilia-Romagna, imprenditorie e stakeholder del Turismo.
Questa è la lettera che Andrea Corsini, assessore al Turismo e Commercio per la Regione Emilia-Romagna, ha inviato al Ministro Dario Franceschini:

“Carissimo Ministro, l’emergenza sanitaria e la drammatica crisi economica che ne consegue stanno colpendo tutte le componenti sociali ed economiche. Servirà tempo, lungimiranza, visione strategica e un grande patto fra Istituzioni, cittadini, Sindacati, Associazioni di categoria per affrontare la fase della ricostruzione sociale ed economica. L’industria turistica è a mio giudizio una, se non a più importante, filiera strategica del nostro paese e senza ombra di dubbio è il comparto che più di ogni altro ha subito e subirà un contraccolpo negativo, in alcuni casi devastante, in seguito al diffondersi del Covid-19. Le giuste misure prese ad arginare la diffusione del virus impediscono il movimento delle persone e va da sé che il turismo, essendo legato agli spostamenti, ora è il ginocchio e domani risulterà fortemente penalizzato. Per questo sarà il settore che più di altri avrà bisogno di tempo e di un grande sostegno pubblico per poter ripartire. L’Italia è una penisola con oltre ottomila chilometri di coste e il prodotto turistico balneare rappresenta oltre il 60% del PIL prodotto dal settore.
Naturalmente la forza dell’Italia, nel mercato turistico, è quella di essere un paese con un giacimento unico di beni culturali, oltre ad avere una montagna appenninica e dolomitica di grande importanza e tante e tali eccellenze che nel loro insieme costituiscono quello che viene definito Made in Italy. Come Commissione Turismo abbiamo avanzato una serie di proposte emendative al decreto “Cura Italia” che partono dalla inspiegabile mancanza di un articolo dedicato alle misure di sostegno al settore che, ancorché insufficienti, sono presenti in diverse parti del decreto. Non si tratta di una questione estetica ma di sostanza. Sono consapevole che in fase di conversione del decreto “Cura Italia” non ci potranno essere aumenti di spesa, mi auguro però che nel prossimo decreto annunciato per aprile possano essere accolte alcune proposte avanzate, a partire dal “bonus vacanza” per stimolare la domanda interna, fino al sostegno ai lavoratori stagionali, che rappresentano la maggior parte degli occupati del settore, e alla necessità di immettere liquidità attraverso proroghe fino a dicembre dei pagamenti di varia natura. Sarebbe altresì auspicabile istituire verso i MiBACT una cabina di regia sul turismo per affrontare i prossimi mesi, coordinata dal Ministero, con la partecipazione di Regioni e Associazioni di categoria. Nel rinnovarti la mia stima, ti saluto cordialmente e ti auguro buon lavoro.”

Andrea Corsini – Assessore al Turismo Emilia-Romagna
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